L’esperienza della Tracina
In questi giorni, visto il poco movimento lavorativo dei clienti e il fatto che per la maggior parte della giornata sono da solo con mia figlia, ho deciso che l’esperienza del mare era ora di farla.
Sono 8 anni che vivo a due km dal mare e non avevo mai avuto modo di andarci seriamente, cioè ombrellone, lettino, animazione e tutto il giorno sotto il sole.
L’esperienza positiva ha però portato degli effetti collaterali interessanti.
Anzitutto ho scoperto che con il mio fedele nuovo eeepc900 e la connessione veloce fornita da vodafone direttamente in spiaggia mi hanno permesso di essere comunque operativo per le emergenze.
Ma l’esperienza più interessante l’ho fatta quest’anno con l’incontro ravvicinato con questo simpatico animaletto. La Tracina o pesce ragno o con il suo nome scentifico (che indica perfettamente il tipo di animale) "Echiichtis Vipera".
L’incontro con le sue spine dorsali anteriori sono una delle esperienze dolorose più devastanti che ho mai provato, ma cominciamo dal principio.
La Tracina è un pesciolino infame che vive pacioso pacioso immerso nei bassi fondali sabbiosi aspettando che una piccola preda si avvicini per divorarla. Presenta sulla parte dorsale anteriore delle curiose spine velenifere utili per difesa o per l’attacco di piccole prede.
La particolarita del veleno della Tracina è un dolore molto inteso accompagnato da una semi paralisi temporanea della parte colpita.
Il bello è che l’unica cura per la puntura della Vipera di mare è il calore, il più intenso sopportabile. Per cui il calvario inizia con una puntura molto dolorosa, dopo pochi secondi una quasi totale paralisi della parte colpita e un dolore quasi insopportabile. Uscire dall’acqua con un simile dolore al piede è devastante. Giunti a riva l’unico modo per curare e far passare il dolore è rincorrere la sabbia bollente, ma veramente bollente, tanto da fare quasi più male del veleno stesso. Dopo una ventina di minuti ti ritrovi con un piede gonfio, blu/violaceo, semi ustionato tanta voglia di mangiare pesce.
Per la cronaca… sono passati tre giorni ma il fastidio e un piccolissimo dolore al piede è ancora presente.
Io non ne ho mai beccate.
Ho sempre pensato che vivessero in acque leggermente più profonde.
esperienza provata a maccarese all’età di 8/9 anni…ti capisco è da impazzire…dal dolore cominciai a girare sulla sabbia fino a fare una piccola trincea…
da quella volta non faccio il bagno senza i sandali…
@#6: le bastarde vivono piuttosto bene in quasi tutto il litorale laziale a pochi passi dalla riva.
@acar: comprate le scarpette di gomma, mi sento un pò cretino ma come vivo più tranquillo il bagnetto ora.
A me è capitato intorno agli 8/9 anni ero andata al mare con una mia amichetta non ti dico gli strilli… immagina il terrore dei suoi genitori che mi hanno subito accompagnato dalla guardia medica. Non mi hanno piu’portato con loro.:)
Oggi alla veneranda età di 46 anni è toccato a me. Dopo una vita passata al mare, facendo chilometri a piedi sul fondo marino sabbioso, il terribile ma innocente pesciolino, sentendosi minacciato dal mio alluce, mi ha punto! Dolore orrendo, mai provato, speravo di svenire.. Ora non so se potrò usare scarpe per fare il bagno, mi sembra assurdo. Spero solo di aver soddifatto la sete di umano della Dea Tracina una volta per tutte.
E’ toccata anche a me!terribile! Mi hanno dovuto portare in braccio fino a riva!Pensavo di avere qualcosa di tremendo infilzato nel piede e invece si vedeva solo un piccolo segnetto. A distanza di una settimana quando pensavo che fosse finita lì, mi si è gonfiato nuovamente il piede e sono dovuta andare al prontosoccorso. Diagnosi: presunta infezione con eritema. 1 settima di antibiotico e tanto gentalin.
Veramente un pescolino infame….
Pultroppo oggi e toccato a me brutta esperienza.
Stavo pescando nei pressi di Pescici fg, mare mossissimo,ho avvertito dei tocchi alla canna, ho rucuperato e ho visto un pesce di piccole dimensioni, non sapevo cosa avevo preso e mi accincevo a slamarlo, mi sono sentito pungere e dopo qualche minuto si e addormentato la mano si e gonfiato il dito all’inzio,poi dopo mezz’ora tutta la mano,dopo donfiatosi la mano una lotta per rientrare a casa che dovevo portare la macchina dopo di tutto cio quando sono rientrato………………. dolori a nn finire mai,e una gita al pronto soccorso.
E chi su scord!?
Dovreste provarle fritte in padella……sono veramente buone!!!
medico di ps sabaudia vedo oltre 100 punture tracina ogni estate cerco foto arto colpito qulacuno la ha? grazie sto per pubblicare la mia esperienza su rivista scientifica grazie
Presa 3 volte!!!!!!!!!!
Riccione da piccolo
Tarifa nel 2004
Sardegna nel 2009
Credo alla fine di essere stato fortunato. Le prime due punture sul tallone, dolore forte ma non esagerato e nessun gonfiore.
L’ultima non l’ho pestata ma “calciata” camminando. Dolore decisamente molto forte, ma alcuni “local” mi hanno detto che se stavo ancora in piedi doveva essere veramente piccola….
Spero che siano finiti i miei incontri con questi pesciolini burloni.
Una settimana fa nel mare vicino ad Oristano l’ho incontrata anche io.
Mi ha punto in una zona callosa del piede, in zona infradito per intenderci. Stavo solo camminando nell’acqua bassa ad altezza fianchi,quando sento un fastidio al piede come se avessi pestato un sassolino a punta o un vetro.
Stavo già inveendo dentro di me, contro coloro che gettano bottiglie in mare, quando mi accorgo che il fastidio sta diventando rapidamente dolore.
Mentre mi dirigo verso il bagnasciuga, mi guardo sotto il piede e non vedo sangue, nè altro, solo un piccolissimo forellino nero e così escludo una lesione da vetro.
Il dolore aumenta di secondo in secondo e intanto che raggiungo la famigliola sotto l’ombrellone, zoppicando ma cercando di non urlare per non spaventare i miei figli, mi convinco della terribile verità: era una tracina.
Morale della favola: mio marito mi ha fatto appoggiare il piede sul ghiacciolo refrigerante della borsa frigo e invece apprendo adesso che ha fatto una cavolata inutile e che l’unica soluzione è il calore.
Vabbè, comunque, dopo una quarantina di minuti di spasmi, intorpidimento e contrazioni dei muscoli del piede e leggero gonfiore, il dolore si è attenuato e io ho tirato il fiato ed ho potuto addentare il mio meritato panino con mortadella.
Ho tre figli e vi assicuro che in quei quaranta minuti mi è sembrato di partorirne un quarto……con il piede.
Il dolore, come quello delle contusioni, mi è durato poi circa 24 ore e nel frattempo ho avuto diarrea.
Sarà stata la mortadella o il veleno della tracina?
Non lo saprò mai.
sono passati oramai 9 giorni dal morso di tracina ma ma fa ancora male sotto l’alluce non so più quale cura fare. qualcuno mi sa dire come fare per togliere questo maledetto fastidioso dolore??? vi prego aiutatemiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
a me purtroppo mi ha morso oggi… ero tranquillamente sull’acqua bassa ed ad un certo punto ho sentito un bruciore immenso!!! ho pensato subito ad ella ed infatti sono andato di corsa a casa… ma nn sapevo niente e sono andato subito al pronto soccorso … il dottore mi ha detto solamente di passarci la pomata. è stato uno dei dolori più forti della mia vita! mi ha punto sollo l’anulare del piede sinistro… ci sono tre puntini neri e il dolore per fortuna è passato dopo un oretta……………..